Accademia del Tartufo
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Tuber aestivum Vittad. forma uncinatum (Chatin) Fischer

Tartufo uncinato - Scorzone d’inverno.

E’ un tartufo molto simile al tartufo estivo da cui si differenzia per il periodo di maturazione (Ottobre-Febbraio). la gleba generalmente di un colore più intenso, un peso specifico maggiore e un profumo più pronunciato. Le dimensioni e il peridio sono analoghi a quelli del tartufo estivo.

Può essere scambiato con il tartufo nero pregiato da cui si riconosce per il peridio provo dei riflessi rossastri e per la gleba di colore nocciole e mai nera come quella di Tuber melanosporum. Altro tartufo con cui si confonde facilmente è Tuber mesentericum che ha un habitat di crescita e un periodo di raccolta alquanto simili. Si riconosce da questo solo per il profumo gradevole e per la mancanza di una invaginazione del peridio a forma di ombelico.

Spore

Le spore sono irregolarmente alveolate, simili a quelle del tartufo estivo da cui si riconoscono per gli alveoli che sono più profondi (2-4 um in Tuber aestivum e 4-6 um in T. uncinatum)

Periodo di raccolta

Matura da ottobre a gennaio

Distribuzione

In Italia è presente nei boschi misti e nelle faggete di alta collina e montagna lungo tutto l’Appennino. Ha lo stesso areale di Tuber aestivum.

Ambiente idoneo

L’ambiente di crescita del tartufo uncinato è caratterizzato da estati sufficientemente fresche e tale da consentire ai corpi fruttiferi di superare il periodo estivo e di maturare in autunno-inverno.

Il terreno è generalmente ricco di materia organica, molto soffice e di natura calcarea. Comunemente si raccoglie nei boschi dove la calura estiva è mitigata dall’ombreggiamento e dall’altitudine e dove si conserva un minimo di umidità anche durante l’estate.