Accademia del Tartufo
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Addestramento

Esistono modalità diverse di addestramento ma tutte tendono ad impartire al cane un riflesso condizionato: tartufo e cibo.

L’addestramento deve iniziare appena il cagnolino viene svezzato facendolo giocare con un tartufo o con una pallina che profuma di tartufo: esempio una pallina di stoffa contenente all’interno un piccolo tartufo o l’aroma di tartufo. Durante il gioco si fa rincorrere la pallina e quando il cane l’ha presa viene richiamato e ricompensato con un pezzetto di cibo a lui gradito. Ripetendo più volte il gioco, il cagnolino impara a riportare il tartufo.

In una seconda fase, da effettuare all’aperto, si getta la pallina in mezzo all’erba in modo che il cagnolino utilizzi il naso per individuarla, e poi prenderla e riportarla al padrone che lo ricompensa con il cibo preferito. Questo gioco deve essere ripetuto spesso gettando la pallina in punti sempre più intricati in modo che il cagnolino debba faticare per individuarla e prenderla. A questo punto la pallina si nasconde sotto un sottile strato di terreno avendo l’accortezza di non toccare il suolo con le mani. Il cagnolino camminando sopra o nelle vicinanze individua la pallina e in qualche modo la scava e la porta al padrone da cui riceve un bel pezzetto di cibo. Questo addestramento continua per qualche giorno interrando la pallina sempre più in profondità, inserendo qualche ostacolo in modo che il cagnolino deve lavorare molto per estrarre la pallina. Dopo aver ripetuto questa operazione con successo, è’ il momento di andare sulle tartufaie dove il cagnetto raccoglie il suo primo tartufo maturo: il cane è pronto per andare alla ricerca dei tartufi.

Il cane si può considerare addestrato, ma deve essere allenato portandolo a tartufi il più spesso possibile: più cerca e più diventa bravo.

Un altro metodo consiste nel porre sotto un sottile strato di terra del cibo aromatico sicuramente gradito dal cagnolino. Dopo qualche ora si porta il cagnolino in vicinanza della zona dove è presente il cibo e si stimola a cercare; il cane annusa il cibo e, in qualche modo lo scava e lo mangia. Questo tipo di addestramento prosegue per 7-8 giorni interrando il cibo sempre più in profondità. Quando il cane ha capito che sotto terra trova il cibo si passa alla seconda fase che consiste nell’interrare, insieme al cibo, un tartufo o qualche surrogato: il cane scava, mangia il cibo, non prende in considerazione il tartufo, ma comincia ad associare il tartufo al cibo. Questa operazione si ripete per circa una settimana e poi si interra solo il tartufo: il cane pensando di trovare anche il cibo scava il tartufo e il padrone lo ricompensa con il cibo che il cane sperava di scavare. A questo punto il cagnolino va portato sulle tartufaie dove deve scavare il suo primo tartufo: il cane è pronto per l’allenamento.