Accademia del Tartufo
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Progetti per la realizzazione di un vivaio per la produzione delle piante tartufigene

Per la realizzazione di un vivaio per la produzione delle piante micorrizate dai tartufi sono necessarie una serie di indagini di mercato, per conoscere le specie di tartufo più largamente coltivate, le piante simbionti maggiormente richieste e le possibilità di vendita necessarie per dimensionare le strutture. Pur essendo simili le tecniche di produzione delle piante micorrizate con tartufi diversi occorre illustrare le tecniche di produzione e realizzare strutture appropriate per ciascuno di essi.

Un vivaio idoneo alla produzione delle piante micorrizate deve possedere le seguenti strutture:

  • una serra provvista di impianto di riscaldamento e di ricambio d’aria filtrata dove vengono prodotte le piantine da inoculare;
  • una serra per ogni specie di tartufo che si intende coltivare provvista del ricambio d’aria refrigerata dove vengono coltivate le piante inoculate;
  • un ambiente pulito dove effettuare le operazioni di semina, di inoculo e di trapianto delle piantine da micorrizare;
  • un ambiente dove vengono conservati i terreni sterili e l’inoculo;
  • un ambiente dove è localizzata la macchina sterilizzatrice del terreno;
  • un magazzino dove conservare i contenitori delle piantine, il terreno da sterilizzare, le diverse attrezzature, ecc.

Oltre alle attrezzature è necessaria la presenza di personale specializzato capace di effettuare le diverse operazioni evitando il contagio con funghi estranei.

I tecnici dell’associazione sono in grado di effettuare un progetto dimensionando le varie strutture e attrezzature in base ai quantitativi di piante che si prevede di produrre ogni anno, e di fornire tutte le indicazioni necessarie agli operatori per eseguire le operazioni utili al fine di produrre le piante micorrizate.